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Novità fiscali immobiliari

Imposta fondiaria : chi la paga e come viene calcolata ?

L’imposta fondiaria è dovuta dal proprietario o dall’usufruttuario di un immobile edificato al 1º gennaio, che lo occupi o lo affitti, e il suo importo dipende dal valore locativo catastale, dalle aliquote stabilite localmente e da eventuali esenzioni o riduzioni.

Di la redazione di Cabinet SoudeyPubblicato il 8 min di lettura

Casa colonica normanna a graticcio con tetto in ardesia, davanti a un prato sotto un cielo azzurro

L’imposta fondiaria è dovuta dalla persona che è proprietaria o usufruttuaria di un immobile edificato al 1º gennaio dell’anno d’imposta. Per molti proprietari, locatori o titolari di una seconda casa sulla costa d’Albâtre, la questione essenziale è la seguente: chi riceve l’avviso, su quali immobili e in quali casi può applicarsi un’esenzione, una riduzione o uno sgravio.

L’imposta fondiaria sugli immobili edificati, o TFPB, riguarda innanzitutto case, appartamenti e altre costruzioni rientranti tra gli immobili edificati. Secondo Service-Public.fr, in alcuni casi esistono esenzioni, riduzioni o sgravi, ma rispondono a condizioni precise legate all’immobile o alla situazione del proprietario.

Da ricordare

  • La TFPB è dovuta se al 1° gennaio dell’anno d’imposta siete proprietari o usufruttuari di un immobile edificato.
  • Si applica in particolare a case, appartamenti, edifici professionali, impianti industriali o commerciali e ad alcune pertinenze immediate e indispensabili.
  • L’avviso riunisce l’imposta fondiaria e la tassa per la raccolta dei rifiuti domestici (TEOM).
  • Un alloggio locato continua a essere tassato a nome del proprietario o dell’usufruttuario tenuto al pagamento al 1º gennaio, anche se la TEOM può essere rimborsata dall’inquilino come spesa recuperabile.
  • A seconda dei casi, l’esenzione può durare 2 anni, 5 anni o 15 anni, con formalità e termini propri di ciascuna situazione.

Chi paga l’imposta fondiaria

L’imposta fondiaria sugli immobili edificati è dovuta dalla persona che detiene l’immobile al 1º gennaio. Può trattarsi del proprietario o dell’usufruttuario.

Per un alloggio affittato, il soggetto tenuto al pagamento resta il proprietario o l’usufruttuario al 1° gennaio. Il fatto che un locatario occupi l’immobile non trasferisce l’imposta fondiaria. Tuttavia, la TEOM riportata sullo stesso avviso può essere recuperata dal locatario, poiché rientra nelle spese recuperabili.

Altra situazione da conoscere: quando un'abitazione è stata venduta con rendita vitalizia e riserva d'uso a favore del venditore, l'amministrazione indica che l'imposta fondiaria è dovuta ogni anno dall'acquirente.

Quali beni sono interessati

L’imposta riguarda gli immobili edificati. Per rientrare in questa categoria, l’immobile deve soddisfare 2 condizioni:

  • essere fissata al suolo in modo tale che uno spostamento ne comporterebbe la distruzione;
  • avere le caratteristiche di un vero edificio, compresi i suoi elementi indissociabili.

Rientrano in particolare nell’ambito dell’imposta fondiaria:

  • le abitazioni, come una casa o un appartamento;
  • il suolo degli edifici e i terreni che costituiscono una pertinenza indispensabile e immediata di una costruzione ;
  • un’imbarcazione installata in modo fisso e adibita ad abitazione, commercio o industria, anche se è mantenuta soltanto da ormeggi;
  • gli edifici commerciali, industriali o professionali ;
  • gli impianti industriali o commerciali, come un capannone, un laboratorio o una cisterna;
  • alcuni terreni a uso commerciale o industriale, o utilizzati, a determinate condizioni, per la pubblicità.

Al contrario, le baracche mobili e le roulotte sono esenti, salvo quando sono fissate con opere in muratura.

Come viene calcolata l’imposta fondiaria

La base imponibile della TFPB è pari alla metà del valore locativo catastale dell’immobile: tale valore viene ridotto di una detrazione del 50 %. L’importo dell’imposta si ottiene applicando a questa base le aliquote deliberate dagli enti locali. Possono poi applicarsi esenzioni, riduzioni o sgravi in base all’immobile o alla situazione del proprietario.

Ciò che l’avviso d’imposta comprende realmente

Elemento riportato sulla valutazioneChi lo paga all’amministrazionePuò essere recuperato sull’inquilino?
Imposta fondiaria sugli immobili edificatiIl proprietario o l’usufruttuario tenuto al pagamento al 1° gennaioNo, non figura nell’elenco degli oneri recuperabili
Imposta per la raccolta dei rifiuti domestici (TEOM)Il proprietario o l’usufruttuario tenuto al pagamento al 1° gennaio la riceve anch’egli sullo stesso avvisoSì, perché rientra tra gli oneri recuperabili

Questo punto è importante per i locatori. In una locazione annuale, la TEOM può essere riaddebitata all’inquilino nell’ambito delle spese. Cabinet Soudey propone alloggi in affitto annuale e, con la sua società consorella PCG Gestion, servizi di gestione locativa da Dieppe a Saint-Valery-en-Caux per i contratti di locazione abitativa.

Le principali esenzioni legate all'immobile

Nuova costruzione, ricostruzione o aggiunta di costruzione

Per un edificio destinato a uso abitativo, l’esenzione è di 2 anni a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo alla fine dei lavori. Non si applica alla TEOM. Il comune o l’EPCI possono tuttavia ridurre tale esenzione con una delibera speciale. La dichiarazione deve essere effettuata nello spazio «Beni immobili» entro 90 giorni dalla fine dei lavori, oppure depositata presso il centro delle imposte se la dichiarazione online non è possibile.

Per un edificio diverso da quello destinato a uso abitativo, l’esenzione è parziale per 2 anni a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo alla fine dei lavori. L’amministrazione invita a verificare presso il centro delle imposte se la costruzione è interessata.

Alloggio nuovo con elevato livello di prestazione energetica

In alcuni comuni, può essere concessa un’esenzione dal 50 al 100 % per 5 anni a partire dall’anno successivo al completamento della costruzione. Dipende da una delibera del comune o dell’EPCI, e deve essere presentata una dichiarazione all’ufficio delle imposte con i documenti giustificativi delle prestazioni energetiche e ambientali.

Altre situazioni previste dall'amministrazione

La scheda ufficiale menziona inoltre :

  • l’alloggio in locazione con patto di riscatto, con una possibile esenzione per 15 anni a partire dall’anno successivo al completamento ;
  • l’alloggio acquistato mediante un contratto di locazione reale solidale, con una possibile riduzione per la durata del contratto se il comune o l’EPCI lo ha deciso.

Le esenzioni e riduzioni legate alla situazione del proprietario

Per l’abitazione principale, l’amministrazione prende in considerazione diverse situazioni precise. Può trattarsi di un’esenzione per una persona che percepisce l’Aspa o l’Asi, di una possibile esenzione per una persona che percepisce l’AAH se il suo reddito fiscale di riferimento, dopo le rettifiche, resta al di sotto dei limiti applicabili, di una riduzione di 100 € per alcune persone di età superiore a 65 anni e inferiore a 75 anni al 1° gennaio 2026, subordinata al reddito, oppure di una possibile esenzione per alcune persone di età superiore a 75 anni al 1° gennaio 2026, subordinata al reddito.

I massimali dipendono dalla composizione del nucleo fiscale e differiscono a seconda che l'alloggio si trovi nella Francia metropolitana o nei territori d'oltremare. La cosa più sicura è verificare la propria situazione sulla scheda ufficiale dell'imposta fondiaria o presso il proprio ufficio delle imposte.

In diversi di questi casi, se si perde il diritto all’esenzione o alla riduzione, questo può essere prorogato per 2 anni, poi sostituito nei 2 anni successivi da una riduzione del valore locativo, pari ai due terzi per 1 anno e a un terzo nell’ultimo anno.

Le procedure da non dimenticare

  • Dopo una nuova costruzione o un ampliamento a uso abitativo : dichiarazione entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
  • Per un bail réel solidaire: invio di una dichiarazione e della copia del contratto prima del 1° gennaio dell’anno successivo alla firma del BRS.
  • In caso di cambiamento riguardante i tuoi beni immobili: aggiornamento nella tua area personale su impots.gouv.fr per evitare errori di imposizione.

In caso di dubbi sulla consistenza del bene, sulla sua qualificazione fiscale o sul suo valore nell'ambito di una successione, donazione o divisione, una perizia immobiliare a valore di mercato può essere utile anche in aggiunta agli adempimenti fiscali.

Per ritrovare i riferimenti locali utili nella Senna Marittima, potete consultare anche la nostra pagina sulle aliquote dell’imposta fondiaria nella Senna Marittima.

Domande frequenti

Il locatario paga l’imposta fondiaria al posto del proprietario ?

No, l’imposta fondiaria sugli immobili edificati è dovuta dal proprietario o dall’usufruttuario al 1° gennaio. Al contrario, la TEOM indicata sullo stesso avviso può essere richiesta all’inquilino, poiché fa parte degli oneri recuperabili.

Chi paga l’imposta fondiaria in caso di acquisto nel corso dell’anno ?

L’amministrazione considera la situazione al 1° gennaio dell’anno d’imposta. La persona che a tale data era proprietaria o usufruttuaria resta tenuta al pagamento dell’imposta fondiaria nei confronti del fisco. Il venditore e l’acquirente possono tuttavia concordare, al momento della vendita dal notaio, di ripartire l’imposta proporzionalmente alla durata del possesso nell’anno, sulla base dell’ultimo avviso noto ; tale ripartizione non è opponibile all’amministrazione.

Una seconda casa è interessata ?

Sì, purché si tratti di un immobile edificato imponibile posseduto al 1º gennaio. Per alcune persone di età superiore ai 75 anni al 1º gennaio 2026, l’esenzione può estendersi anche a una seconda casa, a condizione che vi abitino e che siano rispettate le condizioni di reddito.

Come sapere se dei lavori danno diritto a un’esenzione ?

È necessario distinguere la nuova costruzione dall'abitazione nuova ad alto livello di prestazione energetica. Le durate, le condizioni e i termini per la dichiarazione non sono gli stessi ; la scheda ufficiale e l'ufficio delle imposte consentono di verificare il vostro caso specifico.

Perché l’esenzione non fa scomparire l’intera somma indicata nell’avviso ?

Perché l’esenzione dall’imposta fondiaria non si applica alla TEOM in diverse situazioni previste dall’amministrazione. È quindi possibile essere esenti dalla TFPB pur continuando a dover pagare una quota per la raccolta dei rifiuti domestici.

Dove verificare le informazioni sul mio immobile se noto un errore ?

Puoi utilizzare il tuo spazio su impots.gouv.fr, in particolare il servizio « Beni immobili ». Se la situazione è più complessa, il tuo centro imposte, un notaio o un commercialista può aiutarti a verificare le dichiarazioni e le condizioni di esenzione.

Fonti

  1. Imposta fondiaria sugli immobili edificati (TFPB) | Service Public, service-public.gouv.fr
  2. Home impots.gouv.fr, impots.gouv.fr (Direzione generale delle Finanze pubbliche)

Da sapere. Il contenuto degli articoli redatti può contenere errori, omissioni o informazioni divenute inesatte dalla data di pubblicazione, nonostante i controlli effettuati. È fornito a puro titolo informativo : non sostituisce il parere di un notaio, di un avvocato, di un commercialista o di un professionista immobiliare, e lo studio declina ogni responsabilità in caso di informazioni errate. Per la vostra situazione, fate riferimento alle fonti ufficiali citate oppure contattateci.

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